Galaxy S9

Il Samsung S9 avrà uno scanner dell’iride più veloce e preciso

La tendenza è chiara: le tipologie di sblocco alternative all’impronta saranno sempre più diffuse nei futuri smartphone. Ce lo conferma Samsung che al momento sta lavorando per implementare nel suo nuovo top gamma uno scanner potenziato dell’iride. L’affidabilità e la precisione del sensore sarà garantita da una fotocamera da 3 MP che aiuterà a ottenere una scansione ad alta risoluzione anche in condizioni di scarsa illuminazione.

L’obiettivo, insomma, è rimediare agli errori del passato visto che la tecnologia di sblocco del Galaxy S8 non sembra troppo efficiente. Infatti nonostante Samsung avesse implementato la funzione “touchless” già nel Galaxy Note 7 (prima ancora che lo facesse Apple) questa sembra mancare ancora di velocità e accuratezza: due difetti che al momento rendono il Face ID un sistema molto più efficace. Vedremo ancora per quanto.

 
 

Fonte:  Macitynet

 

 

Samsung Galaxy S9: 3 possibili novità del nuovo top gamma

Settimana ricca di notizie per quanto riguarda il prossimo top gamma Samsung, il Galaxy S9! Un report realizzato da VTECH ha puntato i riflettori su alcune caratteristiche innovative che caratterizzeranno il prodotto di punta della casa coreana. Vediamole subito.

 
 

Sensore con obiettivo f/1.5.

La prima novità riguarda il comparto fotografico: il Samsung Galaxy S9 potrebbe infatti avere un sensore con obiettivo f/1.5 che farebbe guadagnare all’azienda coreana un primato importante. Secondo il report il sensore avrebbe un’apertura variabile del diaframma: non è ancora chiaro però se potrà essere l’utente a gestirla o se questa sarà gestita in automatico.

Sensore per impronte digitali

La seconda novità riguarda invece un sistema di riconoscimento delle impronte digitali di cui la Samsung avrebbe depositato il brevetto. La particolarità sta del fatto che dovrebbe essere posizionato sotto lo schermo, ma non solo: per facilitare il riconoscimento dell’impronta, Samsung avrebbe ipotizzato ben 12 punti di pressione diversi in modo da poter posizionare il dito su più porzioni dello schermo.

SoC a 10 nm FinFET

La terza e ultima novità permetterà infine una riduzione del 15% del consumo energetico: tutto grazie al SoC a 10 nm FinFET che potrebbe diventare il vero cuore dei prossimi prodotti Samsung.
 

Fonte: Tom's Hardware

 

Samsung Galaxy S9: alcuni render mostrano il possibile design dei nuovi top gamma

L’appuntamento è fissato per il 2018: Samsung Galaxy S9 e Galaxy S9 Plus debutteranno il prossimo anno e già si parla di alcune differenze sostanziali rispetto alla generazione precedente. Molto probabile la presenza di un sensore di impronte digitali posto sul retro del telefono e di una telecamera con doppio modulo messa in posizione verticale, come per l’iPhone X. I render da poco diffusi mostrano un Galaxy S9 con display da 5,8’’ e cornici più ottimizzate; non è da escludere anche la presenza di un sistema di riconoscimento facciale 3D.

Il Galaxy S9 Plus invece sembrerebbe avere un display più ampio, da 6,2’’, e una batteria più grande. Entrambi i modelli sarebbero resistenti all’acqua e alla polvere, e non avrebbero un ingresso jack per le cuffie: anche in questo caso una scelta che riflette la linea già adottata da Apple per l'iPhone 7 e i modelli successivi.

Fonte: Macitynet

Samsung Galaxy S9 sarà pronto per gennaio?

La tabella di marcia del Samsung Galaxy S9 sembra destinata ad accelerare: lo confermano gli ordini dei pannelli OLED, destinati a partire a novembre, ben 2 mesi in anticipo rispetto a quelli del Galaxy S8 (ordinati a gennaio).

Arrivati i display, solitamente occorrono circa 2-3 mesi per l’assemblamento del dispositivo, quindi è giusto presumere che la presentazione del Galaxy S9 potrebbe avvenire a gennaio; probabile, di conseguenza, il lancio ufficiale a febbraio. Il lancio anticipato, dopotutto, assume un significato ben preciso nella strategia Samsung, decisa a contrastare le vendite dell’iPhone 8 che arriverà sul mercato a breve.

 
 

Fonte: Androidiani