iPhone 2020: niente notch e linee più squadrate

L’iPhone 11 è arrivato da poco sugli scaffali di tutto il mondo, ma le indiscrezioni sui prossimi modelli già piovono da ogni parte. Se già si era parlato di 3 possibili modelli da 5,4 pollici, 6,1 pollici e 6,7 pollici – tutti con display OLED e pensati per supportare la tecnologia 5G – l’ultima novità sugli iPhone 2020 riguarda il notch: si tratta dell’iconica tacca nera presente nella parte superiore dei melafonini, dove sono alloggiati i sensori e la fotocamera frontale.

Secondo i rumors, i sensori TrueDepth e il Face ID saranno trasferiti nella parte superiore della cornice: si avrebbe quindi un iPhone a tutto schermo con una cornice più spessa e in metallo, simile a quella dell’iPhone 4, con linee più squadrate e una scocca frontale e posteriore in vetro resistente.

Qualche giorno fa il leaker Ben Geskin ha diffuso un concept che mostrerebbe il presunto look del nuovo iPhone: bisognerà aspettare i prossimi mesi per eventuali conferme o smentite da parte di Apple!

 
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iPhone pieghevole? Potrebbe arrivare prima l’iPad

 
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Di iPhone pieghevoli si parla ormai da anni e il primo modello dovrebbe arrivare entro il 2021, secondo i principali analisti. Ma potrebbe esserci una sorpresa: il primo dispositivo Apple pieghevole a debuttare sul mercato potrebbe essere un iPad.

La ragione potrebbe trovarsi nella consapevolezza della vera utilità dei dispositivi pieghevoli, vale a dire un display ampio che permetta di lavorare in mobilità, caratteristica che sicuramente si ritrova più in un tablet che in uno smartphone.

La vera incognita è il prezzo. Gli utenti si dichiarano disposti a spendere fino anche a 600 dollari in più rispetto agli smartphone attuali, e attualmente il Samsung Galaxy Fold e il Huawei Mate X si posizionano molto al di sopra di questa soglia (2000 dollari complessivi).

Riuscirà la Apple a creare un device competitivo a livello di prezzo?
Staremo a vedere.


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IPhone 2020: cosa aspettarsi dai nuovi modelli

 
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Il 2020 sarà un anno di grandi cambiamenti per gli iPhone: a rivelarlo è il sempre informatissimo analista Ming Chi Kuo, secondo cui la Apple sarebbe già pronta a stravolgere la sua offerta.

5G a tutta velocità

La rete 5G è la prima grande novità dei futuri melafonini: le stime di Ming Chi Kuo ci informano che molto probabilmente tutti e 3 i nuovi modelli saranno in grado di connettersi alla rete 5G; cambiamento di rotta confermato anche dalla recente acquisizione da parte di Apple della divisione modem per smartphone di Intel.

Va aggiunto però che probabilmente passerà qualche tempo prima che la Apple possa avvalersi di una soluzione proprietaria e che quindi quasi sicuramente per i primi iPhone 5G il colosso di Cupertino si affiderà a Qualcomm, con la quale già è pronto un contratto di fornitura di 5 anni.

Sempre Kuo afferma che è possibile che gli iPhone supporteranno sia le tecnologie mmWave che lo spettro sub-6 GHz, il che lascia immaginare un aumento di prezzo di tutti i nuovi modelli.

Addio LCD, benvenuti schermi OLED!

Display sempre più grandi e sempre più performanti: per i nuovi iPhone si parla di schermi da ben 6.7, 6.1 e 5,4 pollici, tutti molto probabilmente OLED nonostante si vociferasse che nel 2020 almeno un modello avrebbe mantenuto uno schermo LCD.

A quanto pare però LG è pronta a investire 2,6 miliardi sulla tecnologia OLED per rifornire i suoi committenti, e tra questi ci sarebbe anche la Apple.
La transizione da LCD a OLED quindi sarà completata prima del previsto.


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Samsung Galaxy Note 10 e Note 10 Pro: quali novità in arrivo?

 
 

Manca poco: ad agosto Samsung presenterà i nuovi top gamma, Il Galaxy Note 10 e Note 10 Pro! Cosa sappiamo finora dei due nuovi modelli? Scopriamolo subito.

I modelli

I modelli in arrivo dovrebbero essere 4:

  • 2 versioni di base con diplay curvo AMOLED da 6,28 pollici (di cui uno con supporto 5G).

  • 2 varianti con schermo da 6,75 pollici (di cui uno con supporto 5G).

Il processore

Il processore sarà quasi sicuramente lo Exynos 9820 o il Qualcomm Snapdragon 855, con 8 o 12 GB di RAM e fino a 1 TB di memoria interna.

Il comparto fotografico

Alcune immagini delle cover diffuse da Slashlaks ci hanno dato invece delle anticipazioni per quanto riguarda il comparto fotografico: vediamole insieme.

Innanzitutto le fotocamere cambieranno posizione: quelle posteriori saranno in verticale sul lato sinistro (anziché in orizzontale), mentre la fotocamera frontale sarà al centro del display.

Sul retro è possibile la presenza di un sensore principale da 12 MP unito a un grandangolare da 12 MP e a un teleobiettivo da 16 MP.  Il modello Pro dovrebbe integrare anche un quarto sensore TOF.

Altre specifiche

  • Confermata l’assenza del jack audio da 3,5 mm.

  • Non ci sarà un tasto dedicato all’assistente virtuale Bixby.

  • Galaxy Note 10 dovrebbe montare una batteria da 3400 mAh, mentre il Galaxy Note 10 Pro ne avrebbe una da 4500 mAh.

Ancora nulla, invece, per quanto riguarda i prezzi.

Fonte: Tom’s Hardware


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iPhone 2019: cosa sappiamo finora? Un indizio dagli stampi delle cover.

 Come saranno i successori di iPhone XS Max, iPhone XS e iPhone XR?

Qualche anticipazione è arrivata dagli stampi delle cover degli iPhone 2019 in arrivo a settembre: anche se non permettono di risalire ai dettagli del design dei prossimi melafonini, le cover sembrano confermare la presenza di una grande sporgenza quadrata sul retro che ospiterà obiettivi, flash e microfono.

I nuovi iPhone XS Max e iPhone XS monteranno 3 fotocamere e un obiettivo quadrangolare; l’iPhone XR invece probabilmente avrà 2 fotocamere.

E le specifiche tecniche?

Per ora non sappiamo molto, anche se da qualche giorno è trapelata la notizia dell’inizio della produzione del processore Apple A13, che sarà integrato in tutti e 3 gli iPhone 2019. Confermata anche la presenza in tutti e 3 i modelli di una fotocamera frontale da 12 megapixel.

Quasi sicura la presenza di un nuovo alimentatore USB-C 18W più potente e di un cavo da USB-C a Lightning. Infine, molto probabile anche la ricarica wireless bilaterale, molto utile per ricaricare gli accessori come gli AirPods.

Fonte: Macitynet

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Google Duplex sta arrivando sui dispositivi IOS e Android

 
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Google Duplex, l’assistente vocale di Google capace di interagire con gli esseri umani, si prepara a sbarcare sui dispositivi iOS e Android!

Si tratta di un sistema di intelligenza artificiale molto sofisticato capace di fare telefonate e interagire con le persone direttamente. Duplex ha la particolarità di avere una voce molto simile a quella umana ed è capace di formulare frasi complesse, di parlare velocemente e di fare osservazioni. Non solo: si tratta di un assistente vocale molto evoluto è in grado di fissare appuntamenti, fare prenotazioni e procurare informazioni.

Duplex sarà presto disponibile in ben 43 paesi: possessori di iPhone e smartphone Android, siete pronti a entrare nella nuova generazione?

Noi non vediamo l’ora.

Fonte: Cnet


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Bixby: in arrivo la versione italiana dell’assistente vocale di Samsung!

 
 

È più intelligente e anche poliglotta: parliamo di Bixby, l’assistente vocale di Samsung che a breve supporterà 4 nuove lingue (italiano, tedesco, spagnolo e inglese britannico), che si andranno a sommare a quelle già supportate (inglese USA, coreano e mandarino).

Tante le possibilità di interazione con lo smartphone, che su nostro comando potrà visualizzare chiamate perse, attivare il bluetooth, accendere il GPS e non solo: grazie alla partnership stretta con Yoox e GialloZafferano, infatti, sarà possibile cercare in un lampo anche scarpe o ricette. Molto utile anche la possibilità di gestire le domande che richiedono l’accesso ad app esterne come musei, notizie ecc.

Manca solo una cosa (strano, ma vero!): il comando vocale per attivare l’assistente vocale per il momento rimarrà “Hi Bixby” (per il “Ciao Bixby” bisognerà aspettare un ulteriore aggiornamento).

Ma per il momento ci accontentiamo.

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Airpods 2: cosa sappiamo finora

 
 

Non c’è dubbio: gli AirPods hanno dato una vera scossa al mercato delle cuffie bluetooth, ma non solo; è altrettanto vero che questi auricolari hanno ampliato non di poco le potenzialità di Siri, l’assistente vocale implementato su iPhone e iPad, tanto che la loro evoluzione potrebbe rendere presto superfluo l’uso del telefono per svolgere determinati compiti.

Vediamo insieme cosa dobbiamo aspettarci da questa versione 2.0.

Un nuovo processore

La prima novità riguarderà probabilmente il processore che andrà a sostituire il W1, cui gli AirPods devono gran parte della loro fortuna. È atteso quindi il processore W2, che l’azienda di Cupertino ha già implementato sull’Apple Watch 3.

Riduzione dei rumori esterni

I circuiti di soppressione del rumore potrebbero essere una novità sostanziale che permetterà di gestire meglio i rumori di sottofondo.
La loro totale cancellazione però rimane ancora un obiettivo ambizioso che si lega a un consumo di batteria non indifferente; è possibile quindi che Apple opti piuttosto per una forma più ergonomica o eventualmente a materiali capaci di sigillare meglio gli auricolari.

Assistente virtuale migliorato

Per il momento gli AirPods non sono in grado di rispondere al comando vocale “Hey Siri” per richiamare l’assistente virtuale. Una funzione, questa, che richiederebbe tra l’altro un notevole consumo della batteria.
Che l’aggiornamento del sistema operativo sia in grado di implementare senza problemi anche questa funzione?

Auricolari impermeabili

Questo non vuol dire che gli AirPods diventeranno completamente impermeabili, ma saranno in grado di resistere molto bene alla pioggia.
Una buona notizia per gli amanti dello jogging, che potranno smettere di temere gli acquazzoni imprevisti!

Migliore autonomia

Così come il processore W2 ha aumentato l’autonomia dell’Apple Watch 3, così probabilmente sarà anche per gli AirPods 2 che potranno godere di una longevità ancora maggiore. Un fattore, questo, che potrebbe aumentare ulteriormente lo stacco degli auricolari Apple rispetto a quelli della concorrenza.

Misurazione del battito cardiaco (forse!)

Stando ai 3 nuovi brevetti depositati gli AirPods 2 potrebbero essere in grado di misurare i parametri vitali, elemento molto importante per gli amanti dello sport. Anche in questo caso il problema è rappresentato dal consumo della batteria che rende tutto più complesso. Se gli AirPods 2 non saranno in grado di implementare questa funzione, la speranza è di poterla vedere almeno sugli AirPods 3.

Fonte: Macitynet


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iPhone: 3 nuovi modelli in arrivo nel 2019

È il Wall Street Journal a rivelare le ultimissime anticipazioni sui prossimi melafonini: quest’anno – udite, udite! - sono attesi ben 3 iPhone.

La novità più interessante sarà l’iPhone di punta, erede dell’iPhone XS Max, che monterà una tripla fotocamera posteriore; gli altri due modelli, invece, potranno contare su una fotocamera doppia.

3 fotocamere e un design ancora da migliorare

Non è ancora chiaro comunque il ruolo della terza fotocamera: secondo alcuni servirà a migliorare foto, video e zoom, ma altri scommettono invece su un rilevatore di profondità utile per le funzioni di realtà aumentata.

I primissimi render diffusi sul web mostrano per ora soltanto il retro del presunto top gamma, dal design ancora piuttosto grezzo: si nota infatti una sporgenza quadrata su cui spiccano le tre fotocamere – non troppo accattivante da un punto di vista estetico. Ma non c’è da preoccuparsi: si tratta ancora di un prototipo che con ogni probabilità sarà migliorato, se non stravolto.

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Ci sarà anche un iPhone di fascia economica

Trai i nuovi iPhone sarà presente anche un modello economico che, stando alle voci, monterà un display LCD; sicuramente meno costoso rispetta al pannello Oled, ma di qualità inferiore. Secondo il Wall Street Journal, però, la Apple sarebbe intenzionata a mandare presto in pensione i display LCD, che potrebbero salutarci definitivamente nel 2020: avanti tutta quindi per gli schermi OLED che tra non molto saranno montati su tutti i futuri iPhone.

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Nel 2019 arriveranno un nuovo iPad mini e un iPad economico

 
 
 

Finalmente uno degli iPad più amati di sempre si prepara ad accogliere il suo erede: l’iPad mini 5. Ma non è tutto: è atteso anche un modello da 10’’ di fascia economica, che come l’iPad mini 5 dovrebbe uscire entro la prima metà del 2019.

Le caratteristiche

Per il momento non abbiamo molte informazioni per quanto riguarda le specifiche tecniche. L’iPad mini 5 potrebbe montare un processore Apple A10 e avere un pannello 9,7”. L’iPad 10’’ invece dovrebbe avere cornici più ridotte e andare a sostituire l’attuale iPad 9,7” economico, rispetto al quale avrà uno schermo più grande.

E il prezzo? Per ora non si sa, ma la Apple già merita di abbassare i costi di produzione acquistando i pannelli LCD dalla Corea invece che dal Giappone.

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iPhone XR: è arrivata la cover trasparente!

Era stata annunciata a Ottobre e finalmente è arrivata: si tratta della nuova cover dell’iPhone XR, che grazie al materiale completamente trasparente permetterà di sfoggiare il design del melafonino in tutta la sua bellezza. Una scelta azzeccata che non impatta sull’estetica del recentissimo iPhone, uscito in ben 6 varianti di colore.

Il materiale della cover, stando a quanto dice la Apple, “è una miscela di policarbonato e TPU flessibile, che permette alla cover di adattarsi perfettamente garantendo una agevole pressione dei pulsanti”.
La cover è antigraffio e non interferisce con la ricarica wireless del dispositivo, che può essere posizionato senza problemi sulla piastra a induzione.

Il prezzo è di 45 €.

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Spotify arriva su Apple Watch!

 
 

Ci siamo quasi: l’app grazie alla quale potremo controllare la nostra musica preferita sull’Apple Watch sta per arrivare! Dopo 1 anno di lavoro, gli utenti finalmente avranno a disposizione un sistema di controllo per riprodurre i brani e connettersi ai propri altoparlanti e dispositivi tramite Spotify Connect. L’app avrà le stesse funzioni di Apple Music, quindi si potrà interagire con l’Apple Watch e riprodurre i brani, metterli in pausa e riavvolgerli a piacimento.

Ma non finisce qui: con i successivi aggiornamenti, Spotify permetterà l’ascolto offline di musica e podcast.

L’app sarà disponibile a partire dalla prossima settimana.

I requisiti necessari

Per usare Spotify su Apple Watch bisognerà installare l’ultima versione dell’app Spotify per IOS (8.4.79).

Buon ascolto!

 
 

Sorpresa all’Apple Store di Milano: Tim Cook partecipa alla presentazione di iPhone XR

Bagno di folla per il CEO della Apple Tim Cook, arrivato a sorpresa nello store di Milano in occasione della presentazione dell’iPhone XR. La visita è durata circa 30 minuti: Cook si è mischiato alla folla di curiosi che lo hanno riconosciuto quasi subito: d’obbligo i selfie ricordo, che il numero 1 di Apple ha concesso con piacere.

Grande amante di Milano – tra le sue città preferite – Cook ha pubblicato sul suo account twitter una foto dell’evento ribadendo il suo amore per il capoluogo lombardo. 

“Buongiorno Piazza Liberty! Milan is one of my favorite cities and I am very happy to be here with you today. Around the world, we hope everyone is enjoying the new iPhone XR!”

— Tim Cook (@tim_cook) 26 ottobre 2018

iPhone XR: cosa sappiamo del nuovo modello in arrivo

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Si preannuncia come la grande novità del 2018: stiamo parlando dell’iPhone XR, il nuovo melafonino che potrebbe segnare il passaggio definitivo verso smartphone dallo schermo sempre più grande. Vediamo insieme quali sono le novità introdotte da questo nuovo modello.

Design e display

Il suo design dovrebbe richiamare in parte quello dell’iPhone X e iPhone XS, con il notch nella parte alta, ma il primo elemento distintivo sono le cornici meno ottimizzate: il pannello centrale infatti è costituito da un LCD e non da uno schermo OLED, il che vuol dire che il nuovo iPhone avrà un maggiore spessore. Per quanto riguarda le dimensioni, invece, sarà una via di mezzo tra iPhone XS e iPhone XS Max. Il display sarà IPS LCD, che Apple chiama Liquid Display: un pannello touchscreen da 16 milioni di colori, con diagonale da 6,1 pollici e risoluzione di 828 x 1792 pixel.

Colori

Il modello si preannuncia in una grande varietà di colori: blu, bianco, nero, giallo, rosso, e corallo. Una scelta che ricalca ciò che la Apple tentò con l’iPhone 5c, ovvero portare un tocco di colore in più nella gamma.

Caratteristiche: memoria, batteria, processore e fotocamera

Per quanto riguarda le caratteristiche, le informazioni condivise da Apple non sono poi molte: si parla di 3GB di RAM e 3 diverse varianti di memoria: 64, 128 e 256 GB. Il processore, a sorpresa, sarà lo stesso già montato dall’iPhone XS e XS Max: l’Apple A12 Bionic, un processore a 7 nanometri capace di far risparmiare il 40% di batteria e di ottenere un aumento di velocità del 20%. iPhone XR sarà inoltre dual-sim e dual stand-by quindi supporterà 2 schede (di cui una fisica e una virtuale) e 2 linee telefoniche. La batteria sarà da 2.942 mAh, mentre sul retro del telefono ci sarà un’unica fotocamera.

Data di lancio e prezzo

L’iPhone XR sarà disponibile a partire dal 26 ottobre, in diverse fasce di prezzo:

  • 899€ (64 GB)

  • 949€ (128 GB)

  • 1059€ (256 GB)

Fonte: Macitynet


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L'iPhone Xs è arrivato da iRiparo Prati!

 
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L’ultima novità di casa Apple è finalmente disponibile in negozio: vieni a scoprire l’iPhone XS!

 

Colori:

Oro, Grigio siderale, Argento

Capacità:

64 GB, 256 GB, 512 GB


Ti aspettiamo in negozio!

ORARI 
DA LUNEDI A VENERDI ORARIO CONTINUATO
09:30 - 19:30
SABATO
09:30 - 13:30
 

INDIRIZZO
C.ne Trionfale 7 (P.le Degli Eroi - Metro Cipro)
00136 Roma

TELEFONO
06 39735441

EMAIL
romaprati@iriparo.com

IOS 12: è arrivato il nuovo sistema operativo per iPhone e iPad

 
 

Stabilità e miglioramento delle prestazioni: queste sono le promesse di IOS 12, il nuovo sistema operativo per iPhone e iPad che la Apple ha rilasciato da poco. La buona notizia è che anche chi possiede un vecchio dispositivo potrà beneficiare del nuovo aggiornamento, che è disponibile per i device a partire dall’iPhone 5s e dall’iPad 2 mini fino ad arrivare a quelli più recenti. Non tutte le novità però saranno applicabili a tutti i dispositivi, perché alcuni aggiornamenti richiedono un hardware più recente.

Chi non ha ancora ricevuto dalla Apple l’annuncio ufficiale dell’arrivo di IOS 12 non disperi: il messaggio potrebbe arrivare un po’ in ritardo, ma l’aggiornamento sarà comunque disponibile per essere scaricato; è sufficiente andare in “Impostazioni”, poi in “Generali” e infine cliccare su “Aggiornamento software”. L’importante è che la carica della batteria sia superiore al 50%; in caso contrario, meglio collegare l’alimentatore.

Effetti collaterali previsti? Solo qualche rallentamento del telefono nelle prime ore e un consumo maggiore della batteria. Potrebbero volerci da qualche ora a un paio di giorni per poter testare le capacità dell’aggiornamento, quindi niente paura: un po’ di pazienza e in poco tempo il dispositivo sarà di nuovo in forma.

Fonte: Macitynet

iPhone 9: l’erede dell’iPhone X in arrivo a settembre?

La data in cui tutto sarà svelato è il 12 settembre: sarà quello il giorno in cui la Apple scioglierà il riserbo sui nuovi modelli di iPhone del 2018, che secondo le ultime indiscrezioni dovrebbero chiamarsi iPhone Xs, iPhone Xs Plus e iPhone 9.

 
 

iPhone 9: un erede dell’iPhone X?

Da quanto emerso finora sembra molto probabile che l’iPhone 9 avrà uno schermo LCD di 61 pollici e un notch frontale senza tasto home fisico: una linea di design quindi molto simile a quella dell’attuale iPhone X.

Differenze però ce ne saranno eccome, perché secondo gli analisti l’iPhone 9 sarà uno smartphone pensato per ridurre i costi. Molto probabile quindi l’assenza del Face ID e del 3D Touch, ma non solo: la scocca potrebbe essere in metallo e non più in vetro, mentre il bordo abbandonerà l’acciaio in favore dell’alluminio. Anche la ricarica wireless potrebbe essere esclusa, sempre in ottica di ottimizzazione dei costi.

Il ritorno dei colori

L’analista Ming Chi-Kuo ha parlato di una gamma di colori che potrebbe comprendere l’arancione, il bianco e il blu, anche se altri analisti scommettono sul nero, il giallo e il grigio. Una scelta che sembra richiamare la strategia di marketing impiegata con il lancio dell’iPhone 5c (che tuttavia non raggiunse il successo sperato).

Dettagli tecnici

Oltre allo schermo da 6,1 pollici (simile quindi a quello dell’iPhone 8 Plus) è possibile la presenza di una singola fotocamera posteriore e di una nuova funzionalità: l’iPhone 9, come tutti i futuri modelli di casa Apple, dovrebbe essere dual SIM e dual standby.

Per quanto riguarda invece il processore si è parlato di un A11 Bionic, anche se altre voci propendono per l’Apple A12, ovvero lo stesso processore dell’iPhone Xs e dell’iPhone Xs Plus. Infine, a completare il tutto, una scheda madre di 34 GB di RAM.

Data di uscita e prezzo

La data di uscita sarà probabilmente il 14 settembre. Il prezzo in Italia invece dovrebbe aggirarsi intorno agli 800-850€.

Fonte: Macitynet


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Apple: risultati da record grazie a iPhone X

 
 

Ancora un ottimo trimestre per la Apple trainata soprattutto dalle vendite degli iPhone, in particolare dall’iPhone X. La nota interessante è che nonostante l’azienda di Cupertino non abbia venduto molti più iPhone rispetto al 2017 (solo 1% in più), il prezzo di vendita dell’iPhone X ha fatto la differenza in termini di guadagno.

Buoni risultati anche dal settore wearable e servizi: in particolare le vendite di Apple Watch e Airpods sono aumentate del 60%, mentre Apple Music, App Store, Apple Pay e iCloud hanno fatto incassare all’azienda 9,55 miliardi di dollari. Unica nota dolente sono i Mac, di nuovo in calo: quest’anno ne sono stati venduti 3,7 milioni, rispetto ai 4,5 del 2017.

Nuove speranze di crescita al momento sono rivolte soprattutto verso il nuovo Apple Watch, anche se secondo gli analisti potrebbe trovare rivali temibili nei nuovi Samsung Galaxy Watch e Google Pixel Watch e Fitbit e Garmin, sempre più competitivi.

Fonte: Tom's Hardware

Samsung Galaxy S10: in arrivo un sensore a ultrasuoni per sbloccare il telefono?

 
 

Un sensore per impronte digitali con tecnologia a ultrasuoni? Con Samsung potrebbe diventare realtà. Quello che sappiamo per ora è che l'azienda coreana ha depositato un brevetto negli Stati Uniti che riguarda un sensore biometrico per il riconoscimento delle impronte digitali da inserire sotto il display.

Il sensore, che avrebbe appunto una tecnologia a ultrasuoni, dovrebbe permettere di migliorare l’usabilità e l’ergonomia del telefono: questo perché non saremmo più costretti a poggiare il dito su una superficie di dimensioni limitate, Inoltre il sensore dovrebbe assicurare una maggiore velocità di sblocco e più affidabilità. Non solo: si tratta di una tecnologia piuttosto flessibile perché potrebbe essere usata anche sul retro del telefono e sotto i tasti.

Finora non sappiamo se il sensore sarà davvero integrato nel nuovo Samsung Galaxy S10: non tutti i brevetti infatti diventano realtà, quindi per saperne di più bisognerà aspettare gennaio 2019, ovvero il prossimo CES di Las Vegas.

Fonte:

Tom's Hardware

 

Ricaricare i dispositivi Apple in contemporanea? Sì, grazie ad Airpower!

 
 

Era atteso all’inizio dell’anno, ma sembra che bisognerà aspettare almeno settembre se non direttamente Natale per poterlo stringere tra le mani: stiamo parlando di Airpower, la base a induzione per ricaricare contemporaneamente iPhone, Apple Watch e AirPods.

Si tratta di una sorta di “tappetino” su cui riporre i dispositivi, dotato di sensori specifici che dovrebbero prevenire ogni problema di surriscaldamento. Dalle immagini rilasciate s’intuisce come Airpower sia davvero poco ingombrante, il che lo rende perfetto da riporre sulla scrivania o anche semplicemente su un comodino.

La grande comodità inoltre consiste nel fatto che Airpower garantirà una distribuzione dell’energia tale da ricaricare i dispositivi indipendentemente dal punto in cui l’utente li collocherà.

 
 

Fonte: Macitynet